campi continui

Paradossi di una teoria dei quanti troppo ingenua

Questa capitolo è per dare alcune brevi indicazioni sul perché è necessario avere una teoria di campo e perché il concetto di particella non è veramente quello centrale.
Fino ad ora abbiamo fatto un percorso molto limitato, che fondamentalmente si riassume in due  sole cose. La prima è che qualunque propagazione libera, di pennelli materiali e non materiali, è regolata da un’equazione delle onde; la seconda è che, quando delle sostanze interagiscono tra loro, cioè quando questi campi materiali o elettromagnetici interagiscono gli uni con gli altri, l’interazione è descritta in termini quantistici.
Quello di  cui vogliamo discutere adesso è la seguente cosa e cioè: perché non è corretto dire un pennello di luce è fatto da fotoni, un pennello di elettronio è fatto da elettroni, visto che ci viene così naturale pensarlo nel momento in cui siamo sicuri che le interazioni avvengono tramite elettroni, fotoni e atomi…Perché questo pensiero così naturale non va bene?
Per capirlo analizziamo alcuni importanti esperimenti.

Analizzeremo in particolare: