La prima applicazione pratica della legge di Faraday Neumann Lentz che prenderemo in considerazione è la dinamo.

Può essere sintetizzato così:

Abbiamo un solenoide immerso in un campo magnetico uniforme.

Tale solenoide può essere fatto ruotare a velocità costante attorno al suo asse di simmetria.

la spira_dinamo

In questo caso non varia né B né la superficie sottesa, ma unicamente l'angolo che si forma tra la normale al piano e la direzione di B.

Detto angolo varia secondo la legge: a = w t.

w è la pulsazione ed è l'unica grandezza che può essere regolata dall'utilizzatore (pedalatore).

Se la pulsazione è costante è semplice ricavare la forza elettromotrice che viene generata:

f.e.m.=-dΦ(B)/dt=-d(BScosω t)/dt=ω B Ssen ω t

Questo può essere scritto anche:

f.e.m.= V0 sen ω t

 

Cosa possiamo dire per la corrente che fluisce nel circuito?

Utilizzando la definizione L'intensità di corrente è sempre direttamente proporzionale al numero delle cariche che attraversano una superficie nell'unità di tempo, ma nel caso in esame avremo solamente cariche che oscillano.

Pertanto possiamo solo parlare di corrente istantanea. Per i circuiti ohmici in cui l'intensità di corrente risulta essere direttamente proporzionale alla differenza di potenziale rilevata ai capi del circuito stesso Possiamo scrivere:

V=I R - ossia:
I= V/R = Io sen w t

Quindi in casi particolari possiamo riutilizzare quanto studiato in tempi precedenti per verificare il comportamento della corrente alternata in circuiti di fili.

Prima di passare allo studio della corrente alternata in circuiti non ohmici analizzeremo il funzionamento della dinamo, con la seguente simulazione.