Keplero

homepage avanti

7

Keplero, allievo di Tycho Brahe, avendo a disposizione i dati del suo maestro ed usandoli correttamente, creò un modello eliocentrico che, però, non riusciva a completarsi nel suo insieme.
Per migliorarlo e renderlo perfetto egli provò a cambiare i dati del suo maestro supponendo che LE TRAIETTORIE DELLE ORBITE NON FOSSERO CIRCONFERENZE ma ELLISSI.
Questa fu la scelta vincente. Ripercorrendo i suoi studi con questa variazione Keplero riassunse i suoi risultati, validi per tutti i pianeti , in 3 leggi:

1 legge:

Tutti i pianeti ruotano attorno al sole seguendo orbite ellittiche che hanno un fuoco in comune occupato dal Sole.


1

Il Sole è posto su uno dei due fuochi.

Questa legge distruggeva il concetto di moto perfetto: quello circolare con velocità costante.

ELLISSE: è il luogo geometrico dei punti del piano la cui somma delle distanze da due punti fissi (fuochi) è costante.2

2 legge:

La velocità AREOLARE è costante: i tempi impiegati a descrivere aree uguali sono uguali.
Per AREA si intende la superficie descritta dal segmento che congiunge il pianta al sole nel tempo.


1

Se le due aree sono uguali allora il tempo impiegato è uguale, però nella prima area si muove a velocità maggiore perché ha più strada da percorrere.

3 legge

Detta R la distanza media Sole-Pianeta, il cubo di tale distanza è proporzionale al quadrato del periodo T di rivoluzione.

R3 = K x T2

K= costante che vale 3,38 x 1018 m3/sec2

T= tempo di rivoluzione per descrivere un orbita completa
R= Distanza media dal sole.

Attenzione:
Le prime due leggi valgono sempre sia per i pianeti attorno al sole che per i satelliti attorno alla terra.

La terza legge vale solo se si effettua la seguente correzione:

Quindi:

R3
--- = K0 x Mcentrale
T2


Keplero ha studiato la cinematica dell'Universo usando queste leggi che valgono anche per l'Universo.
Quindi: il Sole e i pianeti si muovono nell'Universo seguendo le stesse leggi.

homepage avanti